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Tursi risponde agli attacchi sui lavori al Sacrario della Rsi: «Interventi su un muro del reparto israelitico su cui il Sacrario poggia»

La Giunta comunale «Non accettiamo lezioni di antifascismo da chicchessia, soprattutto da chi non s’informa sulla fondatezza delle informazioni». Ma le informazioni sono quelle contenute in una tabella consegnate dalla stessa Giunta ai Consiglieri comunali (che potete vedere nell’articolo e nella foto di copertina)

«Questa mattina è apparso un comunicato stampa del gruppo del Partito democratico in Consiglio comunale in merito al supposto finanziamento di un intervento di ripristino del sacrario dei caduti della RSI nel cimitero di Staglieno, programmato nel contesto del piano triennale delle opere pubbliche» si legge nel comunicato del Comune. Per completezza di informazione, dobbiamo aggiungere che la voce di spesa si legge nero su bianco sul documento consegnato dal Comune a tutti i consiglieri comunali e che la levata di scudi non si è limitata al Partito democratico, ma ha visto interventi molto duri di Linea Condivisa, Lista Rossoverde, Anpi e Cgil.

«Al riguardo – dichiara la giunta comunale – si deve precisare che l’opera in oggetto consiste nel consolidamento dell’imponente muro di sostegno del reparto israelitico del cimitero che presenta un preoccupante stato di inclinazione e fessurazione in molteplici punti. A valle del muro in oggetto, inoltre, è posta un’importante viabilità di raccordo interna al cimitero che deve essere ripristinata.  Nessun ripristino, pertanto, sarà effettuato del sacrario della RSI che occupa occasionalmente una assai limitata porzione del sottostante muro oggetto di consolidamento. Non accettiamo lezioni di antifascismo da chicchessia, soprattutto da chi non s’informa sulla fondatezza delle informazioni». Non è chiaro presso chi la minoranza dovesse informarsi a proposito della fondatezza delle informazioni, visto che (come nel caso delle liste d’attesa degli asili e della polemica tra Cristina Lodi di Azione e l’assessore Marta Brusoni) il documento è stato fornito dalla Giunta comunale stessa. In sostanza, è la seconda volta in meno di una settimana che l’Amministrazione smentisce i documenti da essa stessa consegnati alla minoranza.

Ci corre l’obbligo di pubblicare la lista degli impegni di spesa consegnata ai consiglieri comunali grazie alla quale tutti potranno verificare che, certamente per errore degli uffici, stava scritto proprio: «Lavori di ripristino e consolidamento del Sacrario in commemorazione dei Caduti della Repubblica di Salò». La voce è la terza in elenco.

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